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Doppia Imposizione Italia-Spagna: Come Funziona la Convenzione Fiscale

Team IgeraGestories
16 de julio de 2026
9 min read
Bandiere Italia e Spagna con documenti fiscali per convenzione doppia imposizione
Fiscalità · Italia · Spagna · Convenzione Bilaterale

Molti italiani che si trasferiscono in Spagna, o che mantengono redditi in entrambi i paesi, temono di dover pagare le tasse due volte sullo stesso reddito. La Convenzione tra Italia e Spagna per evitare le doppie imposizioni, firmata l'8 settembre 1977 e ratificata con la Legge 663/1980, stabilisce regole precise per evitarlo.

Come si determina la residenza fiscale

Se una persona potrebbe risultare residente fiscale in entrambi i paesi secondo la legge interna di ciascuno, la Convenzione applica le cosiddette "tie-breaker rules" dell'articolo 4: prima si guarda dove si trova l'abitazione permanente; se in entrambi i paesi, prevale il centro degli interessi vitali (relazioni personali ed economiche più strette); se non determinabile, il soggiorno abituale; infine la nazionalità. In pratica, chi vive e lavora stabilmente in Spagna, con la famiglia e il centro economico lì, sarà considerato residente fiscale spagnolo anche se mantiene la cittadinanza e alcuni legami con l'Italia.

Redditi da immobili

L'articolo 6 della Convenzione stabilisce che i redditi derivanti da beni immobili sono tassabili nel paese dove si trova l'immobile, indipendentemente dalla residenza fiscale del proprietario. Un italiano residente fiscale in Spagna che possiede un appartamento affittato in Italia dichiarerà quel reddito in Italia (soggetto alle regole IRPEF o alla cedolare secca, se applicabile) e lo dichiarerà anche in Spagna come reddito mondiale, ottenendo però un credito d'imposta per le imposte già pagate in Italia, secondo il meccanismo dell'articolo 24 della Convenzione.

Pensioni e redditi da lavoro

Le pensioni private sono generalmente tassabili solo nel paese di residenza del beneficiario (art. 18), mentre le pensioni pubbliche erogate da un ente statale sono tassabili di norma solo nel paese che le eroga (art. 19), salvo eccezioni per chi ha anche la nazionalità dell'altro paese. I redditi da lavoro dipendente sono tassabili nel paese dove il lavoro è effettivamente svolto, con eccezioni per soggiorni brevi (meno di 183 giorni) alle condizioni dell'articolo 15.

Come si evita la doppia tassazione in pratica

Il metodo principale previsto dalla Convenzione (art. 24) è il credito d'imposta ordinario: il paese di residenza permette di detrarre dall'imposta dovuta l'imposta già pagata nell'altro paese sullo stesso reddito, fino a concorrenza dell'imposta che sarebbe stata dovuta nel paese di residenza su quel medesimo reddito. Questo richiede di documentare correttamente le imposte già versate all'estero al momento della dichiarazione nel paese di residenza.

Domande frequenti

Un pensionato italiano residente in Spagna deve pagare le tasse sulla pensione in entrambi i paesi?
Dipende dal tipo di pensione: le pensioni private sono generalmente tassabili solo in Spagna (paese di residenza); le pensioni pubbliche italiane restano di norma tassabili in Italia, salvo eccezioni.

La Convenzione del 1977 è ancora in vigore o è stata aggiornata?
La Convenzione del 1977 resta il testo di riferimento tra Italia e Spagna; eventuali protocolli di modifica successivi vanno sempre verificati con un consulente fiscale aggiornato, poiché le convenzioni bilaterali possono essere oggetto di revisione nel tempo.

Come può aiutare IgeraGestories

IgeraGestories indicizza la Convenzione Italia-Spagna del 1977 e la documentazione fiscale del cliente, rispondendo a domande su residenza fiscale, credito d'imposta e trattamento di specifiche categorie di reddito, citando l'articolo esatto applicabile.

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