TABELLA MILLESIMALE · ART. 1123 C.C. · RIPARTIZIONE SPESE

Calcolatore Millesimi Condominio

Simula la tabella millesimale del tuo condominio e stima come vengono ripartite le spese comuni tra le unità immobiliari, in base a superficie e piano.

Simulatore tabella millesimale

Inserisci le unità del condominio (superficie e piano) e il budget annuo approvato in assemblea. Il calcolatore stima i millesimi con un metodo comparativo semplificato e la quota di spesa corrispondente per ciascuna unità.

UnitàSuperficie (m²)PianoMillesimi calcolatiQuota annua stimata
327.843934 EUR/anno
214.222571 EUR/anno
457.945495 EUR/anno
Totale (verifica: deve tendere a 1000 ‰)1000.0012.000 EUR/anno

Simulazione semplificata a fini illustrativi: applica il criterio superficie x coefficiente di piano (metodo comparativo semplificato). Le tabelle millesimali reali devono essere redatte da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) e possono considerare anche esposizione, altezza dei vani, accessori esclusivi e destinazione d'uso, come previsto dagli artt. 68-69 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

Come si calcola davvero la tabella millesimale

La tabella millesimale esprime, in millesimi su un totale di 1000, il valore proporzionale di ogni unità immobiliare rispetto al valore dell'intero edificio. È il fondamento sia del diritto di voto in assemblea (art. 1136 c.c.) sia della ripartizione delle spese comuni (art. 1123 c.c.).

Il calcolo tecnico, previsto dagli artt. 68 e 69 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile, non si basa sulla sola superficie: un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere) determina la superficie virtuale di ogni unità applicando coefficienti correttivi per piano, esposizione, luminosità, altezza dei vani e presenza di accessori (balconi, terrazze, cantine, posti auto). Il risultato è un valore ponderato che riflette il pregio reale dell'immobile, non soltanto i metri quadrati.

Il nostro simulatore usa una versione semplificata di questo principio (superficie x coefficiente di piano) per dare un'indicazione orientativa. La tabella millesimale ufficiale, allegata al regolamento condominiale, ha valore legale solo se redatta da un tecnico e approvata secondo le maggioranze previste dalla legge.

Una volta approvata, la tabella non si modifica facilmente: serve l'unanimità dei condomini per una revisione convenzionale, oppure — nei soli casi tassativi previsti dall'art. 69 disp. att. c.c. (errore di calcolo, o variazione di oltre un quinto del valore di un'unità per sopraelevazione o cambio di destinazione d'uso) — la maggioranza qualificata di cui all'art. 1136, secondo comma, c.c.

I diversi criteri di ripartizione delle spese

Non tutte le spese condominiali seguono gli stessi millesimi: dipende dal tipo di bene o servizio.

CriterioBase di calcoloSpese a cui si applica
Millesimi di proprietà generaleSuperficie ponderata + piano + esposizioneSpese ordinarie di conservazione, assicurazione edificio, amministrazione (art. 1123, c. 1 c.c.)
Millesimi scalaSotto-tabella per gruppo di condomini serviti da una scala specificaManutenzione e pulizia della scala, quando serve solo una parte dell'edificio (art. 1123, c. 3 c.c.)
Millesimi ascensoreCombinazione tra proprietà e piano servito (chi è più in alto usa di più)Manutenzione, elettricità ed eventuale sostituzione dell'ascensore (art. 1124 c.c.)
Millesimi riscaldamentoComponente per dispersione (millesimi di proprietà) + componente per consumo effettivoRipartizione costi riscaldamento centralizzato con contabilizzazione individuale (obbligo di legge)
Tabella per uso esclusivoSolo condomini che beneficiano del bene o servizio specificoEs. cortile interno usato da un solo blocco, parcheggio riservato a un gruppo di unità

Domande frequenti — Millesimi e ripartizione spese

Cosa sono i millesimi condominiali e come si calcolano?

Esprimono, su un totale di 1000, il valore proporzionale di ogni unità rispetto all'edificio (art. 1123 c.c.). Il calcolo tecnico (artt. 68-69 disp. att. c.c.) considera superficie, piano, esposizione e accessori, ed è redatto da un tecnico abilitato.

La tabella millesimale è obbligatoria per ogni condominio?

È obbligatoria oltre dieci condomini (art. 1138 c.c.), ma nella pratica quasi tutti gli edifici plurifamiliari ne hanno una fin dalla costruzione. Senza tabella approvata, si applica comunque il criterio di proporzionalità dell'art. 1123 c.c.

Chi può modificare la tabella millesimale e con quale maggioranza?

Serve l'unanimità per una revisione convenzionale, oppure la maggioranza qualificata (art. 1136, c. 2 c.c.) solo nei casi tassativi dell'art. 69 disp. att. c.c.: errore di calcolo o variazione di oltre un quinto del valore per sopraelevazione o cambio di destinazione d'uso.

I millesimi determinano sempre la ripartizione di tutte le spese?

No. L'art. 1123 c.c. prevede tre criteri: proporzionalità generale (c. 1), proporzionalità all'uso per beni con utilizzo diseguale come scale e ascensore (c. 2), e imputazione solo al gruppo di condomini che ne trae utilità per beni a servizio parziale (c. 3).

Cosa succede se un condomino contesta i propri millesimi?

Può chiedere la revisione in assemblea con perizia di parte; in caso di rifiuto, può rivolgersi al giudice, che nomina un CTU. Questa contestazione tecnica non ha gli stessi termini di decadenza (30 giorni) dell'impugnazione delle delibere ex art. 1137 c.c.

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